Davide Broccardo

Quando si ricercano informazioni riguardanti fonoisolamento e fonoassorbimento, spesso ci si trova di fronte a molti tipi di prodotti o servizi proposti. Alcuni di questi, nella loro descrizione, contengono il termine “insonorizzante”, altri quello “fonoassorbente”. All’apparenza, queste due parole possono sembrare tra loro intercambiabili, in quanto di primo acchito si ritiene che la soluzione da loro offerta sia una soltanto: la riduzione del suono. Tuttavia, i prodotti isolanti ed assorbenti sono composti da materiali diversi e vengono usati in dissimili situazioni. Scegliere in modo affrettato quale di questi materiali è utile alla propria situazione, quindi, può rivelarsi un grosso errore ed un investimento sbagliato. Sebbene materiali fonoassorbenti e fonoisolanti vengano spesso usati congiuntamente al fine di creare una barriera per l’inquinamento acustico e per il suono, ognuno di loro offre soluzioni e benefici unici tali da renderli adatti ad essere impiegati anche separatamente.

fonoisolamento e fonoassorbimento

Fonoisolamento e fonoassorbimento: le differenze

Quando si ha bisogno di un materiale che riesca a ridurre il livello dell’eco e le onde sonore che viaggiano all’interno di un determinato spazio, i prodotti fonoassorbenti sono la soluzione perfetta. Al contrario, i prodotti che assorbono il suono non sono adatti nel caso in cui si voglia impedire al suono di entrare o uscire da uno spazio delimitato. I prodotti fonoassorbenti, quindi, non “interrompono” il viaggio del suono da uno spazio all’altro, bensì assorbono alcune frequenze allo scopo di migliorare le proprietà acustiche della stanza o dell’ambiente in cui vengono applicati. Materiali spugnosi o fibrosi sono eccellenti nel caso in cui si intenda assorbire il suono, in quanto permettono di ammorbidire le superfici di un determinato ambiente, attutendo la propagazione dei suoni per via aerea. Possibili soluzioni fonoassorbenti si possono individuare in appositi pannelli, da applicare sulle pareti o sui soffitti, ed in trappole acustiche, usate spesso nella sale di registrazione per trattare le basse frequenze.

I materiali fonoisolanti, al contrario, lavorano per ridurre la “quantità” di suono che si può udire dall’interno o dall’esterno di una stanza. Questi materiali, infatti, bloccano le onde acustiche prima che queste possano giungere all’orecchio. Se, per esempio, durante la notte si viene spesso disturbati da rumori provenienti dall’esterno, optare per una soluzione fonoisolante può risultare una scelta vincente per migliorare la propria situazione. I prodotti fonoisolanti vengono inseriti all’interno della parete e sono spesso composti da materiali pesanti e robusti, a differenza delle loro controparti porose e leggere che si occupano dell’assorbimento del suono. Uno di questi è la fibra di vetro, che è un ottimo ostacolo per il suono che tenta di uscire o entrare in una stanza. Questa forma di insonorizzazione, infatti, permette al rumore generato dentro un ambiente di rimanerne intrappolato all’interno, mentre il suono proveniente dall’ambiente esterno rimane fuori, non oltrepassando le pareti.

 

Fonoisolamento e fonoassorbimento: cosa hanno in comune?

Spesso materiali fonoassorbenti e fonoisolanti si complementano a vicenda e vengono impiegati congiuntamente al fine di ottimizzare l’acustica di un determinato ambiente. Sebbene siano utili in diverse occasioni e abbiano diverse finalità, entrambi contribuiscono a raggiungere uno scopo comune: aiutare ad ottenere il livello di rumore e di riverberazione desiderati.

Trovare il prodotto o la soluzione perfetta dipende unicamente dal problema che si deve fronteggiare. Se per esempio all’interno di una stanza sono presenti echi e riverberazioni indesiderati, allora la scelta corretta è quella di installare una soluzione fonoassorbente. Spazi come gli studi di registrazione, le palestre e le piscine noteranno un gran miglioramento da un punto di vista acustico in seguito all’installazione di tali materiali. Se, al contrario, nella propria casa si è spesso disturbati dal rumore generato da una strada trafficata o da una ferrovia, allora è più utile scegliere una soluzione fonoisolante: quando intende proprio di bloccare il suono al di fuori della propria abitazione, infatti, è necessario provvedere all’installazione di una barriera solida all’interno delle pareti.